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Lo Stato Della SEO Nel 2014

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Italian (Italiano) translation by Elena Bartoletti Stella (you can also view the original English article)

Nel Dicembre 2012, abbiamo pubblicato il primo articolo della serie SEO per Web Designers. Gli argomenti che abbiamo affrontato sono ancora una buona base per l'ottimizzazione di un sito Web, ma a causa di alcuni cambiamenti nell'algoritmo di Google, abbiamo deciso di darti alcuni consigli aggiuntivi sull'applicazione di queste tecniche.

Cambiamento Costante

Google modifica periodicamente il suo algoritmo di ricerca. Nel 2013, ci sono stati non meno di 15 cambiamenti significativi, oltre a diversi aggiornamenti minori.

Avrai probabilmente già sentito i termini ‘Google Panda’ e ‘Google Penguin’ prima d'ora. Questi sono i nomi dati ai maggiori cambiamenti dell'algoritmo di ricerca. Panda, rilasciato nel 2011, è all'incirca un filtro per i contenuti di qualità che abbassa il ranking dei siti di bassa qualità. Un anno dopo, è arrivato l'aggiornamento Penguin, che ha preso di mira i link sospetti, ad esempio i link a pagamento o i network di link. Migliaia di domini, inclusi siti molto popolari come Rap Genius e Interflora, sono stati colpiti da questi aggiornamenti. Stando a Google, Panda ha colpito il 12% di tutti i risultati di ricerca, mentre Penguin ha impattato un ulteriore 3.1%.

Hummingbird

Quelle percentuali sono state sovrastate dall'aggiornamento Hummingbird dello scorso anno. Secondo Matt Cutts, ha impattato più del 90% delle ricerche a livello mondiale, rendendolo uno dei più imponenti aggiornamenti di Google degli ultimi anni.

seo-hummingrid

Lo scopo di questo update è migliorare le capacità di ricerca semantica del motore di ricerca; una migliore comprensione dell'intento e del contesto dovrebbe produrre dei risultati più rilavanti.

Probabilmente, l'esempio migliore delle potenzialità di questo update è la "conversational search". Grazie alla migliore comprensione del significato delle parole, Google può ora rispondere a delle queries che in passato aveva avuto difficoltà a comprendere.

La SEO nel 2014

La SEO è in continuo cambiamento. Diversi approcci che sono stati molto efficaci in passato, ora sono di ventati obsoleti (è per questo che l'ottimizzazione per i motori di ricerca è un campo così interessante!)

Gli update degli anni passati influiscono sul modo di fare SEO nel 2014. Ecco perchè dobbiamo tenere conto dei seguenti cambiamenti:

100% (Not Provided)

Nel 2013, Google ha deciso di abilitare la "secure searching" o ricerca sicura per tutti gli utenti. A causa della SSL encryption, i dati sulle keyword non sono più disponibili.

Puoi notarlo tu stesso. Se stai usando Google Analytics, dai un'occhiata alle schede Acquisizione > Parole Chiave > Risultati Organici. Con buone probabilità, il primo posto è occupato da (not provided), questo significa che il navigatore ha usato la secure search.

seo-not-provided

Questo significa che il traffico organico proveniente da Google non può più essere tracciato a livello di parole chiave. Sfortunatamente, perdiamo molte informazioni utili sui nostri visitatori per questo cambiamento "minore". Nel 2014, è diventato più difficile ottimizzare un sito per le keyword rilevanti.

Detto ciò, Google vuole che smettiamo di focalizzarci sulle keyword e iniziamo a pensare a produrre contenuti di qualità. Questo ci porta al passo successivo.

Argomenti, non keyword

La perdita di dati sulle keyword e l'introduzione di Hummingbird ci obbliga quindi a passare dalle keyword ai topic.

Come già detto, Hummingbird da grande importanza al contesto e all'intento dell'utente. Adesso, Google può mostrare le pagine che rispondono ad una determinata query, anche se la pagina non è ottimizzata per la query..

Ciò avrà un grande impatto su come faremo SEO in futuro. Invece di ottimizzare una pagina per una specifica keyword, dovremo pensare fuori dagli schemi e creare contenuti sugli argomenti, definendo dei gruppi di keyword coerenti che possono essere utili al contenuto stesso.

Articoli Approfonditi

Nell'agosto del 2013, Google ha introdotto un nuovo tipo di risultato di ricerca: gli articoli Approfonditi (in-depth articles). Questi risultati compaiono in un blocco separato nel lato destro della SERP e propongono contenuti di alta qualità per aiutarti ad approfondire un certo argomento.

Ci sono diversi interventi che possiamo fare per aumentare le possibilità di comparire nella lista di articoli approfonditi. I dati strutturati o "structured data" giocano un ruolo importante (ma ne parleremo fra poco).

L'update mostra ancora una volta l'importanza dei contenuti di qualità. Un contenuto scarso, con poco e senza valore, avrà pochissime chance di entrare nel blocco degli in-depth articles. Combinando questo con l'altro obiettivo di Hummingbird (topics invece di keyword), è chiaro che Google vuole che siano creati dei contenuti convincenti con un occhio di riguardo per l'intento e le aspettative dell'utente.

Per questa ragione, in futuro, vedremo molti più "contenuti corposi", pagine che discutono un certo argomento molto dettagliatamente.

Uno degli esempi più lampanti di questa tecnica è ‘Brandopolis’, un post di Distilled sulla content strategy (se hai un po' di tempo vale la pena leggerlo).

seo-brand

Quicksprout usa un approccio simile per le sue guide al copywriting.

Gli articoli approfonditi hanno 2 grandi vantaggi

  • Sono più facili da posizionare per le keyword a coda lunga: dato che Google riceve 500milioni di query nuove al giorno, è comprensibile che sapere quale keyword utilizzerà il navigatore è difficile. Gli articoli approfonditi rendono semplice posizionarsi per le query a coda lunga.
  • Link bait: gli esempi qui sopra ricevono senza dubbio un gran numero di link in entrata (approssimativamente 150 per Quicksprout e 200 per Distilled, almeno secondo ahrefs.com). I contenuti di qualità attraggono naturalmente i link, che aumentano la visibilità di una pagina nei risultati di ricerca.

Link Building

I link sono ancora il Santo Graal del SEO. I motori di ricerca vedono ogni link come un voto per quel determinato sito. Più link una pagina riceve, più semplice diventa posizionarsi bene.

La quantità da sola non basta, anche la qualità gioca un ruolo importante. I link spam (spesso creati tramite software) possono velocemente generare centinaia o migliaia di link, semplicemente lasciando un link con anchor text ottimizzato su forum e sezioni per i commenti. Questi link sono facili da ottenere, ma non offrono alcun valore al navigatore.

Tantissimi siti che ricevono link sospetti hanno avuto un avviso da Google per "link innaturali". Questa penalizzazione limita la loro visibilità nella SERP e li costringe a ripulire i link in entrata.

unnatural link warning email example

Struttura della Pagina

Una buona struttura aiuta i motori di ricerca a capire i suoi contenuti. Sfortunatamente, il markup dell'HTML è troppo limitato per definire il significato dei vari elementi, anche se la situazione è cambiata grazie all'introduzione dell'HTML5. Ci sono tantissimi nuovi tag (per esempio <article> e <section>) che possiamo usare per organizzare una pagina e aiutare i motori di ricerca ad interpretare meglio i contenuti. Al momento, non è completamente chiaro come Google consideri questi tag, ma è senza dubbio una buona idea implementarli nei progetti ed iniziare a tenere in considerazione l'aspetto semantico del markup.

Anche i dati strutturati possono essere una soluzione. Aiutano i motori di ricerca a capire il contenuto di una pagina e possono anche migliorare la visibilità nella SERP con i rich snippets (e il nuovo box per gli in-depth articles). Degli esempi di rich snippets sono le thumbnail dei video, i prezzo o le stelline dei ratings. Questi elementi aumenteranno il CTR della tua pagina.

Un altro tipo di rich snippet è l'authorship markup. La authorship permette di collegare un articolo alla pagina Google+ del suo autore. Grazie a questo link, una piccola immagine profilo è mostrata vicino al risultato di ricerca.

Google da a ciascun autore un AuthorRank. Gli autori popolari potrebbero vedere i loro contenuti posizionarsi più in alto rispetto ai contenuti non firmati o ai post di autori meno autorevoli. Ancora, la qualità dei contenuti prodotti è importantissima.

Utenti Mobile

Probabilmente non c'è bisogno di dirti che, sotto la spinta delle vendite di smartphone e tablet, sempre più visitatori usano i dispositivi mobile per navigare sul Web. Per questo motivo, avere un sito ottimizzato per il mobile è molto importante.

Google raccomanda un responsive design per tre ragioni:

  • Per gli utenti è più facile avere a che fare con un URL singolo
  • Non c'è bisogno di un redirect, ciò riduce loading time
  • Il crawler di Google risparmia risorse

Il secondo punto della lista riguarda il tempo di caricamento. Un paio di anni fa, Google ha incorporato la velocità del sito nel suo algoritmo. Questo significa che un caricamento lento può danneggiare il tuo ranking. Quindi, non dimenticare di ottimizzare la velocità del tuo sito. YSlow di Yahoo può tornare utile ;-)

Social Media

Anche se i social network possono portare molti visitatori, non hanno ancora un'influenza diretta sui rankings (c'è una correlazione tra social media e rankings, ma non un rapporto di causa-effetto). Questo potrebbe cambiare tra qualche anno, perciò è una buona idea iniziare a costruirsi un'immagine social. Non dimenticare di implementare il markup di Open Graph alle tue pagine per ottimizzare i social snippets.

Conclusione

Non ci sono dei cambiamenti drastici nel modo in cui facciamo SEO nel 2014. Dobbiamo ancora proporre contenuti rilevanti e una buona user experience ai visitatori. Ad ogni modo, ci sono dei trucchi che possono aiutarti nella tua attività SEO:

  • A causa degli aggiornamenti dell'algoritmo (come ad esempio Hummingbird), dobbiamo focalizzarci sugli argomenti invece che sulle keyword.
  • La qualità dei contenuti è più importante che mai.
  • Evita i link sospetti provenienti da: commenti spam, network di link, ecc.
  • Implementa i dati strutturati sul tuo sito
  • Collega gli articoli al profilo Google+ tramite le informazioni sulla authorship.
  • Ottimizza il sito per tutti gli utenti, indipendentemente dal loro device.
  • Prova a ridurre il tempo di caricamento delle tue pagine il più possibile.
  • Ottimizza i tuoi social snippets tramite gli Open Graph tag.
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