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Linea di comando per il Web Design: Comprendere le basi

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Difficulty:BeginnerLength:MediumLanguages:
This post is part of a series called The Command Line for Web Design.
The Command Line for Web Design: Introduction
How to Install NPM and Bower

Italian (Italiano) translation by Francesco Turlon (you can also view the original English article)

Ci sono giusto alcune cose di cui avrete bisogno per essere pronti a tutte le meraviglie che potrete mettere in pratica tramite linea di comando. Molte introduzioni generiche si concentrano su aspetti quali creare cartelle, muovere files, navigare il sistema e via dicendo. Trovo che, tenendo come focus il web design, raramente utilizzo questo genere di comandi.

Quando ho iniziato lo studio della linea di comando ho anche incontrato miriadi di tutorials che saltavano direttamente ad istruzioni come, “Digitate blahdee blah blah nel vostro terminal” o “Eseguite il comando bloop beep boop.” Ciò tipicamente fa esclamare a qualcuno completamente nuovo “Aspetta un minuto, cos'è il mio terminale, dove lo trovo, come lo apro e come lo utilizzo?”

In questo tutorial ci assicureremo che non avrete gli stessi problemi. Partiremo dall'inizio. Imparerete tutte le nozioni essenziali per lavorare con un terminale o prompt di comandi, incluso come aprirlo, come eseguire comandi, come ripeterli, come individuare la cartella del progetto mentre si eseguono istruzioni e come risolvere i messaggi d'errore più comuni.

Questa serie fornirà i passaggi necessari per Mac e Windows-spiacente per gli utenti Linux. Comunque, mi auguro che, essendo già utenti Linux, abbiate già familiarità con la linea di comando. In ogni caso, essendo un “sistema ‘nix” la maggior parte dei comandi Mac sono identici su Linux, così dovreste essere in grado di seguirci.

Una nota sulle GUI Apps

So cosa potreste pensare, e sì, è possibile usare GUI apps per gestire alcune tipologie di processo; faccio spesso così io stesso. Comunque, le GUIs progettate per tutti sono per necessità una soluzione a taglia unica, così, se volete fare qualcosa che un'app non è in grado di fare, siete bloccati.

Una volta che avrete seguito i tutorials in questa serie avrete il know-how per gestire i vostri progetti potenziati da linea di comando, quando e come necessitate.

Cos'è la linea di comando?

In poche parole, la linea di comando vi fornisce un sistema alternativo di lavoro, non utilizzando un'interfaccia visuale, in modo che possiate approfondire i meccanismi di processo del lavoro stesso, avendone maggiore controllo.

Per fornirvi un po' di background, quando i computers apparvero sulla scena, l'unico modo in cui potevate interagire con essi era tramite comandi digitati e processati da interfacce di linea di comando (CLIs). Emersero poi delle interfacce grafiche utente (GUIs) che hanno dato vita all'interazione visuale “punta & clicca” che siamo soliti vedere nei sistemi operativi e software oggigiorno.

Nel mondo del Web Design gli eventi si sono sviluppati in altra direzione. Per cominciare, molti dei nostri strumenti erano software basati sulle GUIs. Solo in tempi relativamente recenti le soluzioni basate su CLI a problemi di Web Design sono diventate sufficientemente accessibili da rendere il risultato valido per l'apprendimento.

La prima cosa da capire riguardo la linea di comando è che per utilizzarla avrete bisogno di un programma specializzato per digitare le vostre istruzioni. 

Sono disponibili diverse opzioni, anche se in questa serie prenderemo in considerazione solo i programmi di default di Mac e Windows. Su Mac il programma utilizzato per lavorare con la linea di comando si chiama “Terminal” (Terminale) mentre su Windows viene chiamato “Command Prompt” (Prompt dei comandi).

Come aprire un Terminal / Prompt dei comandi

Trovare ed eseguire il terminal / Prompt dei comandi non è immediatamente ovvio se non avete mai usato nessuno dei due prima. Ecco come farlo su Mac e Windows.

Su Mac

Su Mac, il sistema più facile per aprire un terminale è eseguendo Lauchpad e cercando Terminal.

Il Terminal su Mac sarà simile a questo:

Una volta che lo avrete eseguito aggiungetelo al vostro dock. Credetemi, lo vorrete lì.

Su Windows

In Windows la linea di comando viene definita come Prompt dei comandi.

Su Windows 8: dalla schermata iniziale Start andate in App, e in Sistema Windows scegliete Prompt dei comandi.

Alternativamente digitate il tasto Windows insieme a R per aprire una finestra d'esecuzione. Nel campo etichettato come Apri digitate cmd e cliccate il bottone OK per avviare il prompt dei comandi.

Il Prompt dei comandi in Windows assomiglierà a questo:

Breve Nota: Per brevità, al posto di scrivere “terminal / prompt dei comandi” per tutta la durata della serie, userò semplicemente la parola “terminale” da qui in avanti, a meno che non mi riferisca ad istruzioni Windows specifiche.

Eseguire e ripetere comandi

Per eseguire un'istruzione, aspettate fino a vedere un prompt. Su Mac potrete riconoscere il prompt dal segno finale $, e su Windows termina con un segno >:

Prompt su Terminal Mac
Prompt su Prompt dei comandi Windows

Quando vedete un prompt potete digitare la vostra istruzione e poi premere il tasto invio:

Un'informazione estremamente pratica da sapere è che se volete ripetere un comando potete premere il tasto su e/o giù della tastiera per visualizzare istruzioni precedentemente immesse.

Vedrete che ci saranno istruzioni che vorrete eseguire più di una volta, ed essere in grado di premere la freccia in su e premere invio sarà molto più rapido che non reinserire le istruzioni.

Aprire un Terminale in una cartella specifica

Per molte attività di Web Design che porterete avanti usando la linea di comando avrete bisogno che il vostro terminale sia puntato sulla cartella del vostro progetto.

Il vostro terminale visualizzerà il nome della cartella nella quale state attualmente lavorando:

È possibile navigare nel computer usando l'istruzione cd, ovvero “change directory”. Comunque, troverete molto più facile cliccare con il tasto destro del mouse sulla cartella del vostro progetto e poi aprire un terminale direttamente da lì, puntato nel posto desiderato.

Personalmente lo faccio ogni volta, anche quando usare l'istruzione “cd” sarebbe più veloce, dal momento che il mio cervello da designer lavora in questo modo. Ecco come potrete farlo in ogni sistema operativo.

Su Mac

Utilizzo un'app chiamata XtraFinder (gratuita, e con un mucchio di utili funzionalità) che consente di aggiungere un'opzione New Terminal Here al menù contestuale in Finder.

Su Windows

Tenete premuto Shift e cliccate con il tasto destro del mouse nella cartella del vostro progetto. Nel menù contestuale dovreste vedere un'opzione di lettura Open command window here.

In Windows questo è il modo in cui apro sempre il prompt dei comandi dal momento che mi sembra essere il metodo più veloce.

EACCES Non avete permessi? Sudo.

Una delle problematiche in cui spesso potreste imbattervi in Mac è una varietà o un'altra di messaggi di errore che contengono le lettere EACCES.

Sarà spesso accompagnato da qualcosa tipo “Please try running this command again as root/Administrator.”

Se, o quando, vedrete questo messaggio significa che state cercando di completare un'attività che richiede privilegi di accesso elevato. Questo sistema entra in gioco per aiutarvi a essere sicuri che nessuno possa fare cambiamenti significativi alla vostra macchina senza autorizzazione.

Il modo più semplice per verificare che siete invece autorizzati è aggiungere la parola sudo all'inizio della vostra istruzione, che sta per “super user do”.

Vi verrà poi chiesto di inserire la vostra password prima di procedere.

Quando aggiungete sudo a un'istruzione, state operando come “super user” del sistema piuttosto che come utente normale. Con questi privilegi elevati dovreste vedere che l'istruzione che state cercando di eseguire ora funzionerà tranquillamente.

Alternative a sudo

Dovreste essere consapevoli che, generalmente, ci sono altri modi oltre a sudo per aggirare errori di livello d'accesso, come ad esempio cambiare il modo in cui i permessi sono impostati sulla macchina. Comunque, i passaggi tipicamente richiesti per questo genere di procedure sono un po' oltre il livello base trattato qui.

Sarete tranquilli usando sudo nel contesto trattato in questa serie. Ciò detto, quando sarete più a vostro agio con la linea di comando, potreste voler cercare quelle altre opzioni.

Ecco qui una procedura da salvare che vedremo più avanti per sistemare permessi npm, la cui rilevanza diventerà chiara in un prossimo tutorial.

Come verrà indicato l'utilizzo di sudo in questa serie

Ovunque dobbiate utilizzare sudo in un'istruzione, la scriverò così:

Ciò non significa che dovreste scrivere letteralmente [sudo] con le parentesi quadre incluse, ma piuttosto che potreste o no aver bisogno di utilizzare sudo, ad esempio

o

Se in dubbio, potrete sempre provare l'istruzione senza sudo e con, quando vedrete un errore EACCES.

Nel prossimo Tutorial

Nel prossimo Tutorial vedremo tecniche che potrete inserire nel vostro workflow, seguendo i passaggi su come utilizzare la linea di comando per la gestione di pacchetti di terze parti.

Imparerete come iniziare a utilizzare due dei più popolari sistemi di gestione di pacchetti presenti nel web oggigiorno, e come utilizzarli per trovare, installare e aggiornare pacchetti da utilizzare nei vostri progetti.

Alla prossima!

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